6 maggio 2017 | by La Redazione Emilia Romagna
Legittima difesa (IDV): Un pasticcio quanto approvato alla Camera, due milioni di firme dei cittadini debbono essere ascoltate.

Legittima difesa (IDV): Un pasticcio quanto approvato alla Camera, due milioni di firme dei cittadini debbono essere ascoltate.   L’Italia dei Valori dell’Emilia Romagna alza la voce sul tema della legittima Difesa alla luce della modifica della legge sulla legittima difesa approvata alla Camera. “Turbamento psichico, discriminante fra giorno e notte, ancora troppa le discrezionalità […]

Legittima difesa (IDV): Un pasticcio quanto approvato alla Camera, due milioni di firme dei cittadini debbono essere ascoltate.

 

L’Italia dei Valori dell’Emilia Romagna alza la voce sul tema della legittima Difesa alla luce della modifica della legge sulla legittima difesa approvata alla Camera.

“Turbamento psichico, discriminante fra giorno e notte, ancora troppa le discrezionalità nella modifica approvata alla Camera che non rende una chiara interpretazione della legge sulla legittima difesa, afferma il Segretario Regionale IDV Davide Zagonara. Oltre due milioni di cittadini italiani, firmando il disegno di legge proposto dall’Italia dei Valori, hanno chiesto una legge sulla legittima difesa chiara, semplice e che non si presti ad interpretazioni.”

Aumento delle pene da 2 a 6 anni per chi si macchia del crimine di violazione del domicilio, la possibilità di difesa legittima senza incorrere nell’eccesso colposo per chi si difende all’interno della propria abitazione o luogo di lavoro ed infine l’esclusione di qualsiasi responsabilità per danni subiti da chi volontariamente si è introdotto in una privata dimora altrui in sintesi quanto proposto da IDV e sottoscritto da oltre due milioni di cittadini, cosa mai avvenuta prima nella storia della Repubblica.

“Non possiamo non ascoltare e sostenere, continua Zagonara, la richiesta che arriva a gran voce da parte dei cittadini che chiedono più sicurezza e tutela all’interno del proprio domicilio o luogo di lavoro evitando di passare da vittime a carnefici per essersi difesi e perfino rischiare di subire la beffa di dover risarcire il ladro che viola il proprio domicilio.”

“Il testo approvato dalla Camera è un primo passo ma non è ancora sufficiente a tutelare il diritto della legittima difesa e quindi a tutelare i cittadini onesti – afferma Gabriele Tonicchi Responsabile Regionale Enti Locali IDV – Questo testo rappresenta la classica legge all’italiana che non definisce delle regole esatte, aumentano gli elementi discrezionali che devono essere analizzati dal giudice e quindi avremo ancora una volta una legge fatta a metà che non tutela le vittime.”

 

Davide Zagonara, Segretario Regionale IDV

Gabriele Tonicchi, Responsabile Regionale IDV per gli Enti Locali