17 ottobre 2016 | by La Redazione Emilia Romagna
Italia dei Valori al fianco degli operai «Aspettiamo risposte dai ministri»

A COLTRE di insicurezza e dubbi permane da giorni in via I° Maggio. Davanti ai cancelli Berco si vedono i volti di tanti operai che si interrogano sul loro futuro. Allo stesso modo si interroga anche l’ Italia dei Valori. Giuliano Giuliani rappresentante provinciale si è mobilitato fino a raggiungere i senatori Idv Alessandra Bencini, […]

A COLTRE di insicurezza e dubbi permane da giorni in via I° Maggio. Davanti ai cancelli Berco si vedono i volti di tanti operai che si interrogano sul loro futuro.
Allo stesso modo si interroga anche l’ Italia dei Valori. Giuliano Giuliani rappresentante provinciale si è mobilitato fino a raggiungere i senatori Idv Alessandra Bencini, Francesco Molinari e Maurizio Romani. I quali hanno presentato un documento urgente per chiedere un intervento su Berco ai ministri Giuliano Poletti e Carlo Calenda. «La proprietà di Berco è Thyssenkrupp cioè la multizonale tedesca che ha generato un dramma a Torino ed è proprietaria delle acciaierie di Terni dove anche li non mancano preoccupazioni – dice Bencini – Ci opponiamo con tutte le nostre energie per far sì che l’ azienda non porti via tecnologia e mercato dal nostro Paese e perché presenti dei piani industriali indicando gli investimenti, sia per l’ innovazione tecnologica che per la sicurezza sul lavoro. Vogliamo conoscere le iniziative che i ministri intendono intraprendere al fine di verificare la fattibilità e la concretezza delle politiche industriali nonché i percorsi alternativi al collocamento in mobilità del personale coinvolto dalle decisioni aziendali e se intendano, a tal fine, disporre un’ audizione congiunta di tutte le collettività coinvolte affinché non vengano compromessi, ulteriormente, i livelli occupazionali della Berco, ma, al contrario, venga mantenuta la capacità produttiva di un’ impresa tra le più rilevanti del settore meccanico-siderurgico».
UN’ AZIENDA nata nel 1920 che ora trema al pensiero di perdere altri 331 dipendenti e che a partire dal 1 gennaio 2017 bloccherà il contratto aziendale. Esuberi, scioperi, manifestazioni, incontri istituzionali questo il clima che si respira a Copparo. «Ho preso a cuore il tema Berco – spiega Giuliani – Questo territorio è Berco.
Un’ azienda che esporta in 84 paesi del mondo e che fa del nostro territorio un’ eccellenza nel settore metalmeccanico. Ho interpellato il partito nazionale per muovere tutte le istituzioni possibili affinché si trovi una soluzione. Saremo pronti come Idv a manifestare». Il territorio è in bilico e Giuliani conclude: «Non vedo futuro per i giovani. È stata riorganizzata la sanità, il lavoro vacilla e la situazione di Berco sempre più frattura i pensieri positivi».
Chiara Modonesi.