21 settembre 2016 | by La Redazione Emilia Romagna
Lavoro: Calenda sostenga l’Emilia Romagna

L’allarme lanciato dal segretario della Fiom dell’Emilia Romagna Bruno Papignani sul rischio per 1500 posti di lavoro a Bologna e oltre 4000 in regione, deve far riflettere il Governo sulla necessità di sostenere una diversa politica industriale. L’Emilia infatti è il luogo dell’eccellenza manifatturiera Italiana in molti settori a partire da quello metalmeccanico. Il Ministro […]

L’allarme lanciato dal segretario della Fiom dell’Emilia Romagna Bruno Papignani sul rischio per 1500 posti di lavoro a Bologna e oltre 4000 in regione, deve far riflettere il Governo sulla necessità di sostenere una diversa politica industriale. L’Emilia infatti è il luogo dell’eccellenza manifatturiera Italiana in molti settori a partire da quello metalmeccanico.
Il Ministro Calenda sostenga la regione al fine di affrontare in modo specifico le varie situazioni di crisi per cercare una soluzione tale da sostenere quelle aziende che vogliono innovare e mantenere in Italia marchi, brevetti e produzioni. Per Idv è evidente che proprio a Bologna e nell’Emilia Romagna, vanno sperimentate nuove forme di sostegno all’industria manifatturiera di qualità a partire dall’incentivare quegli investimenti necessari per la ricerca, la formazione e la riconversione produttiva che è l’unico modo per difendere l’occupazione.

Daniela Caprino
portavoce nazionale dell’Idv